Josef Schmidt, è morto.
Ieri alle 07:45 ci ha lasciato una persona speciale.
Prestò servizio per tre Papi per 15 anni. Nel 1965 lasciò l’incarico di guardia svizzera, con il grado di sottotenente e la nomina di Cavaliere di San Silvestro, per dedicarsi all’avvio del nascente Centro ELIS. (la sua ultima intervista)
Io ho avuto il privilegio di conoscerlo nel 2000 quando da Palermo mi trasferii a Roma, presso il centro ELIS…
Mi ricordo molto bene i notri brevi colloqui, lo scambio di battute e ovviamente qualche richiamo amministrativo…
Mi piaceva molto passare dal Signor Josef a salutare, mi colpiva e mi piaceva la sua lucida e vivace inteligenza. Si ricordava tutto e di tutti… era straordinario.
Mi ricordo come se fosse ieri tutte le volte che assentandomi un weekend per tornare a casa, lui incontrandomi in corridoio mi chiedeva come era andata, e se i miei genitori stessero bene… (mi colpiva sempre, perchè era un segno che lui si era accorto o comunque sapeva della mia assenza, e se ne ricordava) non era facile ne scontato, eravamo tanti i residenti e neanche io mi accorgevo se qualcuno mancava durante il weekend.
Durante una tertulia mi ricordo che ci raccontò della sua esperienza come guardia svizzera, aveva il dono del saper raccontare, pendavamo dalle sue labbra, e personalmente quegli aneddotti e racconti li avrò a mia volta raccontati decine di volte.
Era un vanto poter dire che lo conoscevo, e quando ci pensavo mi riempivo di gioia.
Adesso che è morto… penso e mi rattristo… avrò fatto capire al signor Josef quello che pensavo di lui?
Sarò stato ingrato a non essermi più preoccupato? Purtroppo non sapevo della sua malattia e non vivendo più in residenza non lo vedevo da tanto tempo… Credo di averlo visto e salutato qualche tempo fa… ma come spesso capita ho dato per scontato quell’incontro e ho supposto che lo avrei rincontrato di nuovo, magari per potergli raccontare che mi ero sposato, che lavoravo ormai da tanti anni e che ho un contratto a tempo indeterminato… insomma, cose che gli avrebbero fatto di certo piacere. Ma purtroppo ora non le potrò dire più… non potrò mai più dirgli quanto lo ammirassi e stimassi.
Sono certo che è già stato accolto nella Casa del Padre, dove non ci sono sofferenze fisiche, ma solo gioie.
Grazie per l’esempio!
Addio Signor Josef.





Josef
mi unisco a Vincix per la descrizione limpida del tuo profilo e della tua personalitá. Sicuro non potrai leggere questo blog ne tanto meno Facebook, pero sicuro il pensiero ti arriverá.
Grazie e un abbraccio forte
UN ORGOGLIO AVERTI CONOSCIUTO.
CIAO VECCHIO JOSEF
Pochissimi come lui!!! Addio nonno Joseph.
Un orgoglio anche per me averti conosciuto.
Addio Joseph!
Mi è davvero dispiaciuto, era una brava persona…
Era una persona realmente degna di rispetto e di stima. Per i residenti del Centro ELIS è stata una figura storica, tutti noi lo ricordiamo con affetto e simpatia.
Dopo una vita lunga e impegnativa potrai goderti il meritato riposo, addio sig. Schmidt!